Backstage dell’editoriale “WonderWhite”.

WonderWhite” è il titolo dell’ultimo editoriale pubblicato sul magazine FashionFiles sul numero invernale. Dopo aver pubblicato, ieri, un post dedicato esclusivamente a questa pubblicazione, adesso è arrivato il momento di rendere visibile il backstage dell’intera giornata. 

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“Pastel dreams”: il mio primo styling per Fashion Files.

Pastel dreams“, è il titolo del primo editoriale, del quale ho curato, interamente, lo styling. Editoriale uscito sul numero autunnale del magazine Fashion Files, rivista romana, stampata e online, del gruppo Ideamoon.

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“Dreaming in Koblevo”: il mix emozionale tra sogno e realtà nella mostra di Yuliya Galycheva.

La grande attesa sta per terminare e finalmente tra qualche giorno, precisamente il 9 ottobre 2014 alle ore 18:30, lo spazio espositivo Curva Pura, a Roma, aprirà le porte al pubblico per celebrare, con un personale dal titolo “Dreaming in Koblevo“, la giovane artista Yuliya Galycheva

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“Melancholy in Eden”: New Editorial Elegant Magazine.

Qualche mese fa scrissi l’articolo sul backstage per l’editoriale realizzato a Roma, nell’elegante villa nobiliare sede della Libreria Philobiblon, ora finalmente, dopo molte attese, per me e per l’intero team, è arrivato il momento di postare il risultato definitivo presente sul numero September Issue di Elegant Magazine, rivista cartacea e online con base a San Francisco, California. 

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AltaRoma: un’esperienza coinvolgente con l’Atelier Antonella Rossi e la fotografa Yuliya Galycheva.

L’appuntamento era alle ore 9:30, di un caldo sabato mattina, del 12 luglio, in Via dei Delfini – 16 dove abita la moda firmata Antonella Rossi.

Yuliya Galycheva, la fotografa con cui collaboro da più di un anno, aveva il compito di occuparsi dello scatto principale della collezione, quello riservato alla stampa, uno scatto importante sia per l’atelier, in quanto quell’immagine avrebbe rappresentato il brand fino alla prossima stagione, e altrettanto per Yuliya che doveva cogliere e trasmettere attraverso il suo lavoro il dna del marchio e ciò che la collezione esprimeva. Compito arduo e determinante, ma visto il risultato, perfettamente, riuscito.  

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Un anno di So Stylish SbyS!!!

Oggi, 30 luglio, è un giorno davvero speciale, speciale perché il blog compie un anno. Un anno di articoli, editoriali, backstage, sfilate e soprattutto di soddisfazioni e di conferme, coronate dal badge ricevuto per AltaRoma. 

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Philobiblon: Vernissage “Riflessi della Materia”, la rivincita dell’incisione.

Nella splendida ed elegante cornice della villa nobiliare romana, il giorno 21 gennaio 2014 alle ore 18:00, la prestigiosa Philobiblon Gallery ha inaugurato la sua prima mostra dell’anno.

Riflessi della Materiaincisione contemporanea tra tradizione e innovazione” è il titolo della mostra, una mostra collettiva in cui sono presenti settantuno artisti provenienti da sedici paesi del mondo. Una mostra innovativa e contemporanea, lontana dalla banalità, che ha come scopo, e si spera di riuscirci, quello di riportare l’arte dell’incisione verso una nuova era, dove l’incisione si veste da Fenice per dirigersi verso una rinascita e una rivincita meritata, perché si è assistito, troppo spesso, in passato ad una sorta di abbandono e oblio verso questa nobile forma d’arte. La mostra è nata grazie all’unione con il Kaus (Centro Internazionale per l’Incisione Artistica), la Stamperia Santa Chiara di Urbino, il Contemporary Printmaking Research Centre, l’Atelier Empreinte di Lussemburgo e le associazioni culturali “I Diagonali”, “Atelier” e la “Stamperia del Tevere” di Roma, e la Philobiblon Gallery si fa baluardo della causa puntando con questa mostra, che si terrà fino al 28 febbraio, a divenire un punto fermo e l’occasione tanto attesa per un nuovo apprezzamento della tecnica incisoria contemporanea, esponendo nei suoi spazi artisti italiani, ben quaranta, e artisti internazionali. Tra gli artisti presenti, menzioniamo da Alessandro Fornaci a Claudia Canavesi, da Isabelle Lutz a Carlo Ambrosoli, passando per Angelo Rizzelli. Una mostra, decisamente, da non perdere che sarà ricordata come pioniera nella nuova fanciullezza dell’incisione.

Di seguito, le meravigliose e intense immagini fotografiche realizzate da Yuliya Galycheva durante il Vernissage, del 21 gennaio 2014, nelle quali l’artista è riuscita a catturare con intelligenza la vera essenza delle opere e le emozioni provocate da esse nel pubblico presente.

Roma, fino al 28 febbraio 2014, “Riflessi della Materia – incisione contemporanea tra tradizione e innovazione”, a cura di Alessandro Fornaci e Matteo Ghirighini, Philobiblon, via Antonio Bertoloni 45, info@philobiblon.orghttp://www.philobiblon.org

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Missoni, Leopardessa, Guen e Philobiblon insieme per l’ultimo shooting dell’anno.

Metti un giorno a Roma, nel cuore della capitale, precisamente in zona Parioli, per l’ultimo shooting dell’anno e la location è l’elegante villa nobiliare, nuova sede della prestigiosa Libreria Philobiblon.

Nonostante le temperature invernali abbiamo lavorato, come giusto che sia, all’editoriale per la primavera, perché si sa la moda è sempre sei mesi avanti. Gli abiti fotografati da Yuliya Galycheva, con cui ho la fortuna di lavorare, fanno parte della collezione spring-summer 2014 di Missoni, Leopardessa e Guen meticolosamente scelti da Luciana Potito, stylist impeccabile. Il concetto principale del brand Missoni è la Rinascita, un viaggio verso una nuova dimensione, come un nuovo inizio, con colori decisi, abbinati alle stampe grafiche e il gioco del bianco e nero si avvicina a un concetto pop. Con queste creazioni il marchio vive una reinterpretazione, visibile nello zig zag dei tessuti. Il mood è esotico dall’aria fresca e leggera con caftani, abiti legati come parei e drappeggi. La donna Missoni ama viaggiare geograficamente e fantasticamente. In questa collezione c’è il richiamo ai quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria che raccontano il loro rapporto equilibrato con la natura attraverso gli intrecci dei tessuti del brand. Per quanto riguarda le creazioni di Leopardessa, brand fondato nel 2012 a Roma da Jessica Harris e Mariaelena Masetti Zannini, gli abiti proposti sono corti al ginocchio e pantaloni dalla vita alta, che definiscono la silhouette, ampi e morbidi che evocano la leggerezza della stagione primaverile con stampe giocose e geometriche, che ricordano fiori ma dai tratti stilizzati e tondeggianti. Particolari e ricercati sono i bottoni e le spille, un appunto interessante va agli interni degli abiti, composti da una stampa diversa da quella esterna, dando quasi la voglia di usarlo per entrambi i lati. La palette di colori si declina dall’arancio al blu, dal rosa al fucsia, passando per il bianco e il viola. Infine, Guen, giovane marchio fondato nel 2012, a Firenze, da Daniela Fiorilli, brand che nasce dalla voglia di esprimere le idee personali della designer sullo stile e l’estetica. Le collezioni Guen sono un mix tra la sartorialità e l’innovazione, con un’attenta visione futuristica di forme e volumi, dando la consapevolezza, a chi li indossa, di possedere un capo di lusso dallo studio dettagliato e dal forte impatto visivo. La collezione primaverile prende ispirazione dall’idea di trasformazione, dove gli elementi base sono classici, ma rivisitati e reinterpretati donando loro una nuova vita. Il tutto arricchito e impreziosito dagli accessori gioiello realizzati nel laboratorio artigianale zero43, gioielli in ferro come il bracciale Manette Bubble o il bracciale Marie Antoinette in argento ossidato e bronzo con i profili della regina francese. La modella, Carlijn De Jong, dell’agenzia ZOE Models, resa ancora più bella dalle mani esperte della Make-Up Artist e Hair Stylist Ori ‘O’, è stata fantastica nell’interpretare tutte le richieste fatte da Yuliya e Luciana.

La Libreria Philobiblon, location d’eccezione, dove abbiamo avuto il piacere di scattare la nostra fashion stories, fu fondata nel 2000 a Roma da Filippo Rotundo in Via Santa Maria dell’Anima, spostandosi, successivamente, a Palazzo Massimo. Nel 2013 è stato un anno importante per Philobiblon, in quanto è divenuta francisee italiana della casa d’aste londinese Bloomsbury, portando così al cambiamento di sede ai Parioli, in Via Bertoloni. Questa nuova sede ospita lo studio bibliografico, i dipartimenti di libri, incisioni antiche e moderne e opere d’arte della casa d’aste che opererà sotto il nome Bloomsbury Philobiblon. Inoltre, ospita un nuovo progetto: la Philobiblon Gallery, una galleria d’arte sperimentale dove vengono organizzate mostre, eventi e incontri, con lo scopo di proporre le grandi opere della tradizione grafica antica e moderna e le opere di giovani artisti contemporanei, sostenendoli nella creazione delle loro opere, mirando a diventare un punto fondamentale per i collezionisti e gli amanti dell’Arte. Difatti, oggi, 21 gennaio 2014 alle ore 18:00, verrà inaugurata la mostra collettiva “Riflessi della Materia – incisione contemporanea tra tradizione e innovazione”, una mostra con cui la Philobiblon Gallery entra a far parte a pieno diritto nel panorama artistico nazionale e internazionale non solo come galleria d’arte, ma come centro sperimentale di ricerca e produzione di grafica. Gli artisti presenti saranno circa settanta provenienti da sedici paesi del mondo e tra loro ci sarà anche Yuliya Galycheva con una videoistallazione.

Yuliya Galycheva: photographer; Luciana Potito: stylist; Ori ‘O’: Hair & Make-up; Carlijn: @Zoe Models; Theo Diamantiou: backstage; Silvia Berardi: curator, blogger, wardrobe assistant; Philobiblon Via Bertoloni, 45, Roma.

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I “Re Magi” della moda: Giada Curti, Michael Kors e Stella Jean.

Un nuovo anno è iniziato e nel giorno dell’Epifania, con l’arrivo dei Re Magi, possiamo fare insieme un punto della situazione. Il 2013 è stato un anno difficoltoso, pieno di incertezze, cambi nella direzione creativa di varie maison e molti brand sono passati, definitivamente, alla gestione straniera, ma nonostante ciò siamo stati contornati da importanti successi, figure rivelatesi punti fermi in questo mondo imprevedibile chiamato: moda; protagonisti che si sono affermati in questo anno, appena concluso, e che continueranno in questa ascesa ancora di più nell’immediato 2014 e oltre.

I Re Magi, che nella tradizione cristiana, seguendo la stella cometa giunsero a Gerusalemme per adorare e omaggiare di doni il re dei Giudei, sono stati spesso identificati come i tre saggi o i tre re e, inoltre, i Re Magi vengono associati ad atteggiamenti positivi della ricerca della luce e della sconfitta delle tenebre. Mi rendo conto che affiancare la tradizione e la spiritualità cristiana al narcisismo e alla frivolezza del mondo della moda è cosa rara e a tratti inadeguata, ma alcune volte, come in questa occasione, si può non prendersi sul serio. Proprio per questo voglio mostrarvi i mieiRe Magidella moda, figure che nonostante le “tenebre” sono riusciti ad emergere grazie al loro talento, al loro ottimismo e alla loro creatività: Giada Curti, Michael Kors e Stella Jean.

Per la stilista romana Giada Curti, dopo il 2010 anno del suo debutto come stilista emergente ad AltaRomAltaModa presentando la collezione autunno-inverno e l’imminente apertura del suo secondo atelier italiano situato nel cuore della capitale, in una posizione stategica, a Piazza di Spagna, Rampa Mignanelli, il 2013 è stato un anno importante, florido e ricco di successi, successi che ho narrato nel blog, come: la sfilata tenutasi al St. Regis durante AltaRomAltaModa presentando la raffinatissima collezione “Le Bandeau D’Amour di Marie  Antoniette” per l’autunno-inverno 2013/2014 (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/08/09/altaromaltamoda-waiting-for-january/); l’Expo “Ciao Italy” di Xi’an manifestazione fieristica che ha visto protagonista le eccellenze italiane, con la sfilata della maison di Giada Curti insieme a Gattinoni (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/10/01/giada-curti-e-yuliya-galycheva-insieme-per-il-sesso-forte-stop-al-femminicidio/); “Il Sesso Forte” – “Stop al femminicidio” con la collaborazione di un gruppo di psicologi del Centro Indivenire e la fotografa Yuliya Galycheva (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/10/01/giada-curti-e-yuliya-galycheva-insieme-per-il-sesso-forte-stop-al-femminicidio/); e infine il 1° dicembre del 2013 è stata protagonista ad Abu Dhabi insieme alla Lamborghini Veneno Roadster ad una serata dedicata all’Italia (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/08/09/altaromaltamoda-waiting-for-january/). Ora non ci resta che attendere il 26 gennaio, quando verrà presentata la sua nuova collezione primavera-estate 2014 durante AltaRoma.

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Giada Curti (foto google)

Michael Kors, il secondo dei miei “Re Magi”, debutta nel mondo della moda nel 1981, ma è nel 2013 l’ anno in cui è riuscito a conquistare tutti. Lui è l’uomo a prova di crisi che conquista la Borsa, macina fatturati e ha aperto due monomarca a Milano. Il suo punto di forza? Ovviamente, l’ottimismo! Il designer è perfettamente consapevole che nonostante il periodo difficile la gente non vuole cose tristi, senza glamour, ma soprattutto puntano alla qualità, difatti le sue creazioni sono realizzate tutte in Italia e quello che viene prodotto in Cina subisce controlli severi. Inoltre, nei suoi store è possibile trovare proposte sia costose che accessibili. Se il Signor Kors ha fatto boom nel 2013, sicuramente sarà un successo anche questo 2014.

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Michael Kors (foto google)

Infine, Lei, l’Unica Stella Jean, unica come uniche sono le sue creazioni. Nel 2011 si è classificata al secondo posto al concorso “Who is on Next?”. Lei che è riuscita a conquistare quella Milano tanto difficile da stupire, sfilando al teatro Armani, dove è stato proprio Mr. Giorgio a volerla come ospite. La nota eccellente che la contraddistingue è la culturalità presente nelle sue collezioni, un vero viaggio culturale chiaramente visibile nei tessuti, nelle stampe e nei tagli, una vera e propria magia culturale che si percepisce nell’artigianalità italiana unita alla cultura africana (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/08/09/altaromaltamoda-waiting-for-january/). Personalmente non vedo l’ora di vedere le sue prossime collezioni, ma soprattutto possedere una sua gonna.

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Stella Jean (foto google)

Se nell’appena concluso 2013 questi miei “Re Magidella moda hanno avuto un successo formidabile, sicuramente lo avranno anche nel 2014 e non solo, quindi io punto tutto su di loro… e voi?

Ritorno al futuro in uno urban kitsch.

Non ho mai amato andare a scuola di sabato e anche quando qualche prof all’università teneva lezione in questo giorno, alla fine cambiavo e sceglievo di frequentare un altro corso, ho sempre avuto e praticato per il sabato una sorta di venerazione. Non dico che ora questa pratica sacrale sia stata dimenticata o capovolta, ma per tutti arriva il giorno delle priorità, difatti quando lo staff di cui faccio parte decide di realizzare un editoriale di sabato l’entusiasmo invade la mente e la creatività, l’adrenalina di essere parte di un progetto e riuscire a creare un buon prodotto fa in modo di non considerare, minimamente, il senso temporale. Ciò è accaduto qualche mese fa, settembre per la precisione, il giorno in cui ho avuto la conferma che quando ami il tuo lavoro puoi dormire anche tre/quattro ore dopo aver trascorso un venerdì festoso, puoi dimenticarti che si è nel pieno del week end e puoi essere concentrata e avere gli occhi che scintillano ad ogni outfit.

Il mood pensato per questo shooting ruotava intorno ad una figura androgina; il termine “androginia” coniato nel 1974 dalla psicologa Sandra Bem che attraverso le sue ricerche ha dimostrato che il soggetto vive sia come uomo che come donna sentendosi a metà tra le due dimensioni sessuali, inoltre si aggiunge un altro fattore: la sensibilità, caratteristica presente negli androgini, quindi alla sensibilità e alla virilità maschile si unisce la sensualità e la delicatezza femminile, dando vita ad una figura unica e completa. Uno shooting dal concept molto studiato, ricercato e rischioso, con abiti futuristici dai materiali e dalle forme insolite, un make-up rigoroso che esalta un viso puro, delicato, un viso estraneo, un viso venuto dal futuro, il tutto catapultato in uno urban, decisamente, kitsch, con ristoranti cinesi, giostre, market pakistani, dove la contrapposizione tra le due realtà è, chiaramente, visibile e portata volutamente all’estremizzazione.

Yuliya Galycheva: photographer; Giulio Maragno: stylist, hair & make-up; Thomas: @Zoe Models; Silvia Berardi: backstage.

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