La mia emozionante, adrenalinica e sorprendente AltaRoma!

Cara AltaRoma,

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Waiting for… AltaRoma AltaModa!!!

L’attesa è agli sgoccioli, manca davvero poco all’inizio di AltaRoma AltaModa, manifestazione che insieme alla settimana parigina celebra l’Haute Couture nel mondo. Il sipario, su questa edizione, si alzerà sabato 12 luglio fino a martedì 15 luglio

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I finalisti di Who Is On Next? 2014.

Il concorso “Who Is On Next?” celebrerà con l’edizione di quest’anno i suoi primi 10 anni. Progetto nato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia è dedicato ai giovani designer della moda “Made in Italy“.

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Look di oggi: chic in blu ma in felpa.

Prima era considerato un capo esclusivamente sportivo, da abbinare a sneakers e a tute in giornate dedicate al relax o alla forma fisica, ma da qualche tempo, la felpa, ha subito una rinascita, entrando di diritto nel mondo dello sporty style, ma di lusso. Ebbene sì, è stata sdoganata e la sua funzione d’uso abbraccia un ampio raggio di alternative, tutto ciò anche grazie all’iconica felpa Kenzo indossata da chiunque e mixata con differenti stili. 

La felpa, capo fulcro del look di oggi, può essere abbinata dalla pencil skirt con stampa particolare o dalla tinta unita alla gonna a ruota, passando al tessuto plissè fino ad osare con il tulle, ma in questo outfit la felpa blu con la regina di cuori, creata da Stella Jean, per Oxfam Italia e Coin, è stata accostata ad un jeans bianco con strappi preferendo unire degli accessori di lusso in modo da proiettare il look verso lo stile sporty-chic. Proprio per questo è possibile optare per la “Falabella“, blu con catena silver opaca, di Stella McCartney, una borsa morbida, capiente e versatile in quanto può essere indossata in tre diverse opzioni, le décolleté dal tacco vertiginoso e con aperture riprendono nella parte posteriore il colore della it-bag e la parte anteriore in turchese si accosta, perfettamente, ai toni del verde acqua della collana tempestata di pietre e cristalli. 

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Look: Felpa Stella Jean in collaborazione per Oxfam Italia e Coin 45€; Jeans con strappi Elisabetta Franchi 194€; Décolleté Sergio Rossi 520€; Bag “Falabella” Stella McCartney 750€; Collana Accessorize.

 

Stella Jean, Cristina Tardito e Alessia Giacobino insieme per Oxfam Italia e Coin a sostegno di Women’s Circle For Change.

E’ un progetto charity dove la moda si unisce alla solidarietà femminile per sostenere le donne dello Sri Lanka e della Palestina. Tre le designer coinvolte da Oxfam Italia che unendosi a Coin sostengono, ancora una volta, il progetto “Women’s Circle for Change“. Stella Jean, Cristina Tardito di Kristina Ti e Alessia Giacobino di Jo No Fui mettendo a disposizione la loro creatività realizzano tre felpe limited edition che da sabato 8 marzo sono presenti negli store Coin al costo minimo di 45€. Il “Women’s Circle for Change” è un progetto di raccolta fondi che ha come scopo ultimo il rispetto dei diritti delle donne e sulle loro capacità di costruire un mondo migliore ed è nata per supportare progetti di sviluppo in Sri Lanka e in Palestina. Grazie all’acquisto di queste felpe si contribuirà ad aiutare le donne dello Sri Lanka e della Palestina; alle prime verranno insegnati i principi di agricoltura biologia e ritorneranno a coltivare i campi nelle zone in cui vivevano prima della guerra, mentre le palestinesi saranno aiutate e motivate nel recupero delle tradizioni artigianali, come il lavoro della lana, in modo che attraverso la vendita si possano garantire una fonte di reddito e quindi l’indipendenza economica.

Il progetto presentato l’8 marzo, a Milano, nello store Coin di Piazza Cinque Giornate è la dimostrazione che la moda, la beneficenza e la solidarietà femminile è sempre attenta e costante, ma soprattutto presente e noi possiamo far parte di questo progetto acquistando un capo must-have con la consapevolezza di essere parte di un gesto nobile.

La felpa, oramai, è diventato un capo versatile da mixare con vari look, come ha fatto Stella Jean che, con il suo inconfondibile tocco, ha unito e giocato con i contrasti abbinandola ad una delle sue gonne. Oppure si può optare per un jeans e tacchi alti, o con una sorprendente gonna di tulle, altrimenti con pants in eco pelle per uno stile più rock. A voi la scelta, ma soprattutto che felpa sia!!!

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La felpa di Stella Jean

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La felpa di Cristina Tardito di Kristina Ti

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La felpa di Alessia Giacobino di Jo No Fui

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La designer Stella Jean

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La designer Alessia Giacobino di Jo No Fui

(Immagini: elle.it)

 

Milano Fashion Week: lo stile unico e ricercato di Stella Jean.

Imporsi nel mondo della moda non è sempre semplice, e farlo, oltretutto, con un proprio stile ben riconoscibile è altrettanto un’impresa ardua, ma tutto ciò non appartiene al percorso della giovane designer Stella Jean. Spesso ho scritto su di lei, sul suo stile unico e ricercato e sul viaggio culturale presente in ogni collezione, fino ad inserirla nei miei “Re Magi” della moda (https://sostylishsbys.wordpress.com/2014/01/06/i-re-magi-della-moda-giada-curti-michael-kors-e-stella-jean/). Lei, che dopo il secondo posto al concorso “Who is on Next?” nel 2011, ha visto la sua carriera decollare, creando uno stile, chiaramente, riconoscibile e dal forte impatto visivo.

Il suo stile “wax&stripes” fatto di tessuti batik, di gonne a ruota, un mix di colori e stampe e l’artigianalità italiana unita alla culturalità africana, in quest’ultima fashion week milanese si arricchise di nuovi dettagli tutti, perfettamente, in sintonia con la sua visione dello “Stella style“. Un’influenza giapponese si percepisce in queste creazioni, visibile nelle giacche e negli abiti a kimono con dettagli in ricamo realizzati a mano, con oltre 250 ore di lavoro per ogni capo, altro elemento orientale, la carpa, che simboleggia la forza, si staglia su tubini e gonne a ruota che si gonfiano e si accorciano. Non mancano i colori e le stampe africane interrotte dalle rigorose righe, realizzate dalle donne del Burkina Faso, alternandosi alla seta creando look più lussuosi e la sartorialità maschile si fa sempre più attenta, ma viene smorzata dai pullover fantasia, con stampe di galli e carte napoletane, dalle collane di perle e dai ciondoli da colletto. Borse bauletto, calze corte e collant sono contagiate dalle stampe, come anche i décolletés e gli ankle-boot, dall’altissimo tacco 12 cm, realizzati per l’occasione da Christian Louboutin.

Elementi costanti presenti nel suo DNA come l’artigianalità italiana unita alla cultura africana, che per il prossimo autunno-inverno 2014/2015 incontrano le ispirazioni orientali, amalgamandosi in forme, volumi e stampe a favore di una magia culturale che dà vita allo stile unico di Stella Jean.

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(Immagini: cameramoda.it)

Stella Jean e Diesel Black Gold al Pitti Immagine Uomo 85.

Il Pitti Immagine Uomo 85 si è concluso ieri, 10 gennaio, portando idee nuove nel guardaroba maschile, come nel caso di Stella Jean e Diesel Black Gold.

La designer Stella Jean, di origine italo-haitiana, ha presentato per la seconda volta a Firenze la sua collezione dedicata all’uomo, Stella Jean Homme, le sue creazioni prendono ispirazione dal mondo britannico, precisamente l’epoca vittoriana, con la reinterpretazione della figura del dandy. Il mix & match è il punto forte della Jean, dove le stampe africane vengono miscelate con i tessuti maschili, come il tweed, il bon ton dei montgomery e i loden vengono abbinati ad uno sporty style molto in voga già nelle scorse settimane della moda.

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Alla Stazione Leopolda di Firenze è andata in scena la nuova collezione di Diesel Black Gold con il debutto di Andreas Melbostad, il nuove direttore creativo della linea lusso di Diesel. Il designer si ispira al mondo del military e del rock, cogliendo da entrambe le caratteristiche principali, rispettivamente la rigorosità della divisa e la libertà del rock, il tutto unito insieme dallo stile urban, elemento distintivo nel DNA del marchio. Insieme alla collezione uomo per il prossimo autunno-inverno 2014/2015, Melbostad, ha voluto presentare alcuni modelli della linea donna, anch’essi dall’ispirazione military, ma con un tocco chic, collezione che sfilerà a New York a febbraio.

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(foto facebook di Stella Jean – Diesel Black Gold e google)

Pronti, partenza… Pitti!!!

Ieri, 7 gennaio 2014, è andata in scena, a Firenze, la prima giornata di Pitti Immagine Uomo, edizione giunta quest’anno all’85esima.

Molti gli eventi e le sfilate che ieri hanno inaugurato l’edizione: da SuperDuper Hats a Casamadre vincitori entrambi del concorso Who is on Next?; da Roy Roger’s che presenta nella sua boutique di Firenze il libro VINTAGE GIRLS, curato dal fotografo Nick Clements, alla mostra dedicata alle cover più belle di Rclub, sezione supplemento che esce ogni sabato all’interno de La Repubblica, passando per il progetto POLIMODA TALENT, che nella sua quarta edizione darà spazio all’istallazione di Breno Cintra PugliesiAugmented Reality and New Perceptions“. I prossimi eventi che si susseguiranno, da oggi fino all’ultima giornata fissata per il 10 gennaio, spazieranno, tra l’ospite speciale di Pitti Uomo 85, Diesel Black Gold con una sfilata che avrà come sede la Stazione Leopolda di Firenze; seguendo con Alessandro Dell’Acqua che sceglie Firenze per la presentazione della collezione uomo di N°21 e Stella Jean che ritorna al Pitti con la sua collezione Stella Jean Homme.

Sicuramente anche questa edizione di Pitti Immagine Uomo 85 sarà un successo, ricca di novità e carica di idee, ma un piccolo appunto mi permetto di farlo, un appunto, ovviamente, non all’edizione stessa e neanche a Firenze, ma al sistema, in quanto lunedì 6 gennaio ha aperto i battenti, a Londra, la London Collections Men con la grave conseguenza che i maggiori buyer internazionali resteranno nella capitale inglese fino all’8 gennaio, riuscendo ad arrivare a Firenze solo per le ultime giornate del Pitti. Purtroppo non è la prima volta che c’è questa corrispondenza di date, difatti ciò è accaduto anche nella scorsa edizione e noi italiani non facciamo nulla pur essendo consapevoli che la presenza dei buyer è fondamentale in questi eventi, fondamentale perché grazie a loro la nostra moda ha l’opportunità di essere conosciuta, comprata e indossata e noi pur avendo tutte le qualità per opporci, per essere contrari al sistema, dicendo un sonoro “NO!“, noi non facciamo altro che incassare ancora un altro schiaffo, senza ribellarci mai… purtroppo. Speriamo almeno che quello schiaffo ci sia stato sferrato con una Chanel 2.55.

Finita la mia polemica, buon Pitti a tutti!

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(foto http://www.pittimmagine.com)

I “Re Magi” della moda: Giada Curti, Michael Kors e Stella Jean.

Un nuovo anno è iniziato e nel giorno dell’Epifania, con l’arrivo dei Re Magi, possiamo fare insieme un punto della situazione. Il 2013 è stato un anno difficoltoso, pieno di incertezze, cambi nella direzione creativa di varie maison e molti brand sono passati, definitivamente, alla gestione straniera, ma nonostante ciò siamo stati contornati da importanti successi, figure rivelatesi punti fermi in questo mondo imprevedibile chiamato: moda; protagonisti che si sono affermati in questo anno, appena concluso, e che continueranno in questa ascesa ancora di più nell’immediato 2014 e oltre.

I Re Magi, che nella tradizione cristiana, seguendo la stella cometa giunsero a Gerusalemme per adorare e omaggiare di doni il re dei Giudei, sono stati spesso identificati come i tre saggi o i tre re e, inoltre, i Re Magi vengono associati ad atteggiamenti positivi della ricerca della luce e della sconfitta delle tenebre. Mi rendo conto che affiancare la tradizione e la spiritualità cristiana al narcisismo e alla frivolezza del mondo della moda è cosa rara e a tratti inadeguata, ma alcune volte, come in questa occasione, si può non prendersi sul serio. Proprio per questo voglio mostrarvi i mieiRe Magidella moda, figure che nonostante le “tenebre” sono riusciti ad emergere grazie al loro talento, al loro ottimismo e alla loro creatività: Giada Curti, Michael Kors e Stella Jean.

Per la stilista romana Giada Curti, dopo il 2010 anno del suo debutto come stilista emergente ad AltaRomAltaModa presentando la collezione autunno-inverno e l’imminente apertura del suo secondo atelier italiano situato nel cuore della capitale, in una posizione stategica, a Piazza di Spagna, Rampa Mignanelli, il 2013 è stato un anno importante, florido e ricco di successi, successi che ho narrato nel blog, come: la sfilata tenutasi al St. Regis durante AltaRomAltaModa presentando la raffinatissima collezione “Le Bandeau D’Amour di Marie  Antoniette” per l’autunno-inverno 2013/2014 (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/08/09/altaromaltamoda-waiting-for-january/); l’Expo “Ciao Italy” di Xi’an manifestazione fieristica che ha visto protagonista le eccellenze italiane, con la sfilata della maison di Giada Curti insieme a Gattinoni (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/10/01/giada-curti-e-yuliya-galycheva-insieme-per-il-sesso-forte-stop-al-femminicidio/); “Il Sesso Forte” – “Stop al femminicidio” con la collaborazione di un gruppo di psicologi del Centro Indivenire e la fotografa Yuliya Galycheva (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/10/01/giada-curti-e-yuliya-galycheva-insieme-per-il-sesso-forte-stop-al-femminicidio/); e infine il 1° dicembre del 2013 è stata protagonista ad Abu Dhabi insieme alla Lamborghini Veneno Roadster ad una serata dedicata all’Italia (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/08/09/altaromaltamoda-waiting-for-january/). Ora non ci resta che attendere il 26 gennaio, quando verrà presentata la sua nuova collezione primavera-estate 2014 durante AltaRoma.

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Giada Curti (foto google)

Michael Kors, il secondo dei miei “Re Magi”, debutta nel mondo della moda nel 1981, ma è nel 2013 l’ anno in cui è riuscito a conquistare tutti. Lui è l’uomo a prova di crisi che conquista la Borsa, macina fatturati e ha aperto due monomarca a Milano. Il suo punto di forza? Ovviamente, l’ottimismo! Il designer è perfettamente consapevole che nonostante il periodo difficile la gente non vuole cose tristi, senza glamour, ma soprattutto puntano alla qualità, difatti le sue creazioni sono realizzate tutte in Italia e quello che viene prodotto in Cina subisce controlli severi. Inoltre, nei suoi store è possibile trovare proposte sia costose che accessibili. Se il Signor Kors ha fatto boom nel 2013, sicuramente sarà un successo anche questo 2014.

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Michael Kors (foto google)

Infine, Lei, l’Unica Stella Jean, unica come uniche sono le sue creazioni. Nel 2011 si è classificata al secondo posto al concorso “Who is on Next?”. Lei che è riuscita a conquistare quella Milano tanto difficile da stupire, sfilando al teatro Armani, dove è stato proprio Mr. Giorgio a volerla come ospite. La nota eccellente che la contraddistingue è la culturalità presente nelle sue collezioni, un vero viaggio culturale chiaramente visibile nei tessuti, nelle stampe e nei tagli, una vera e propria magia culturale che si percepisce nell’artigianalità italiana unita alla cultura africana (https://sostylishsbys.wordpress.com/2013/08/09/altaromaltamoda-waiting-for-january/). Personalmente non vedo l’ora di vedere le sue prossime collezioni, ma soprattutto possedere una sua gonna.

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Stella Jean (foto google)

Se nell’appena concluso 2013 questi miei “Re Magidella moda hanno avuto un successo formidabile, sicuramente lo avranno anche nel 2014 e non solo, quindi io punto tutto su di loro… e voi?

Milano Fashion Week: le Dee dell’Olimpo di Dolce & Gabbana.

Molte sono state le tendenze proposte dagli stilisti per la prossima stagione, primavera-estate 2014, e altrettante sono state le fonti ispiratrici che hanno portato alla realizzazione di collezioni degne di nota, ricordiamo: Dsquared2 che ha proposto una donna che riporta alla mente le turiste americane degli anni ’50, con una collezione divertente, ironica e dal sapore spensierato; Karl Lagerfeld per Fendi si è lasciato ispirare dal mondo digitale, puntando sul web design; MSGM, Fausto Puglisi, Etro, Emilio Pucci fanno della stampa il loro cavallo di battaglia; Prada ha mixato con maestria la Moda e l’Arte per dar vita ad uno stile unico che rappresenta l’essenza della femminilità; Stella Jean che con l’unione dell’artigianalità italiana e la cultura africana ha portato sulla catwalk una collezione in cui la cultura è la nota eccellente; e infine, non si può non parlare delle creazioni di Dolce & Gabbana, che personalmente, sono riusciti a dare quel tocco di eleganza in più a questa mfw, che tra le proposte spoty-chic di Philipp Plein e Gucci o lo urban di Tod’s e Max Mara, stava per perdere la vera essenza della fashion week.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana si lasciano ispirare, per la prossima stagione, nuovamente, dalla Sicilia; una Sicilia classica fatta di templi e teatri greci che si stagliano sugli abiti corti e svasati o lunghi al ginocchio e più avvolgenti. Sono “abiti-stargate” che guardandoli riescono a trasportarci in un periodo lontano e senza tempo, caratterizzato dalla storia, dai miti e dalle dee, quel tempo fermato per sempre sugli abiti firmati Dolce & Gabbana. Nella collezione non mancano il pizzo e il pois, veri must have per la maison, che con la loro delicatezza riescono a rendere le creazioni, sempre, di estrema femminilità. Impalpabili e delicati sono gli abiti con rami fioriti di mandorlo, dall’effetto tridimensionale. Per gli accessori si rifanno alle monete dal color oro, con volti incisi, che impreziosiscono sandali, cinture, orecchini e collane. E, per il gran finale dominano abiti, totalmente, gold realizzati con trame e ricami preziosi. Lo stargate è attivo: le Dee dell’Olimpo passeggiano tra noi. Una collezione opulenta, ma un’opulenza chic.

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