Backstage dell’editoriale “WonderWhite”.

WonderWhite” è il titolo dell’ultimo editoriale pubblicato sul magazine FashionFiles sul numero invernale. Dopo aver pubblicato, ieri, un post dedicato esclusivamente a questa pubblicazione, adesso è arrivato il momento di rendere visibile il backstage dell’intera giornata. 

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“Pastel dreams”: il mio primo styling per Fashion Files.

Pastel dreams“, è il titolo del primo editoriale, del quale ho curato, interamente, lo styling. Editoriale uscito sul numero autunnale del magazine Fashion Files, rivista romana, stampata e online, del gruppo Ideamoon.

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“Melancholy in Eden”: New Editorial Elegant Magazine.

Qualche mese fa scrissi l’articolo sul backstage per l’editoriale realizzato a Roma, nell’elegante villa nobiliare sede della Libreria Philobiblon, ora finalmente, dopo molte attese, per me e per l’intero team, è arrivato il momento di postare il risultato definitivo presente sul numero September Issue di Elegant Magazine, rivista cartacea e online con base a San Francisco, California. 

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Missoni, Leopardessa, Guen e Philobiblon insieme per l’ultimo shooting dell’anno.

Metti un giorno a Roma, nel cuore della capitale, precisamente in zona Parioli, per l’ultimo shooting dell’anno e la location è l’elegante villa nobiliare, nuova sede della prestigiosa Libreria Philobiblon.

Nonostante le temperature invernali abbiamo lavorato, come giusto che sia, all’editoriale per la primavera, perché si sa la moda è sempre sei mesi avanti. Gli abiti fotografati da Yuliya Galycheva, con cui ho la fortuna di lavorare, fanno parte della collezione spring-summer 2014 di Missoni, Leopardessa e Guen meticolosamente scelti da Luciana Potito, stylist impeccabile. Il concetto principale del brand Missoni è la Rinascita, un viaggio verso una nuova dimensione, come un nuovo inizio, con colori decisi, abbinati alle stampe grafiche e il gioco del bianco e nero si avvicina a un concetto pop. Con queste creazioni il marchio vive una reinterpretazione, visibile nello zig zag dei tessuti. Il mood è esotico dall’aria fresca e leggera con caftani, abiti legati come parei e drappeggi. La donna Missoni ama viaggiare geograficamente e fantasticamente. In questa collezione c’è il richiamo ai quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria che raccontano il loro rapporto equilibrato con la natura attraverso gli intrecci dei tessuti del brand. Per quanto riguarda le creazioni di Leopardessa, brand fondato nel 2012 a Roma da Jessica Harris e Mariaelena Masetti Zannini, gli abiti proposti sono corti al ginocchio e pantaloni dalla vita alta, che definiscono la silhouette, ampi e morbidi che evocano la leggerezza della stagione primaverile con stampe giocose e geometriche, che ricordano fiori ma dai tratti stilizzati e tondeggianti. Particolari e ricercati sono i bottoni e le spille, un appunto interessante va agli interni degli abiti, composti da una stampa diversa da quella esterna, dando quasi la voglia di usarlo per entrambi i lati. La palette di colori si declina dall’arancio al blu, dal rosa al fucsia, passando per il bianco e il viola. Infine, Guen, giovane marchio fondato nel 2012, a Firenze, da Daniela Fiorilli, brand che nasce dalla voglia di esprimere le idee personali della designer sullo stile e l’estetica. Le collezioni Guen sono un mix tra la sartorialità e l’innovazione, con un’attenta visione futuristica di forme e volumi, dando la consapevolezza, a chi li indossa, di possedere un capo di lusso dallo studio dettagliato e dal forte impatto visivo. La collezione primaverile prende ispirazione dall’idea di trasformazione, dove gli elementi base sono classici, ma rivisitati e reinterpretati donando loro una nuova vita. Il tutto arricchito e impreziosito dagli accessori gioiello realizzati nel laboratorio artigianale zero43, gioielli in ferro come il bracciale Manette Bubble o il bracciale Marie Antoinette in argento ossidato e bronzo con i profili della regina francese. La modella, Carlijn De Jong, dell’agenzia ZOE Models, resa ancora più bella dalle mani esperte della Make-Up Artist e Hair Stylist Ori ‘O’, è stata fantastica nell’interpretare tutte le richieste fatte da Yuliya e Luciana.

La Libreria Philobiblon, location d’eccezione, dove abbiamo avuto il piacere di scattare la nostra fashion stories, fu fondata nel 2000 a Roma da Filippo Rotundo in Via Santa Maria dell’Anima, spostandosi, successivamente, a Palazzo Massimo. Nel 2013 è stato un anno importante per Philobiblon, in quanto è divenuta francisee italiana della casa d’aste londinese Bloomsbury, portando così al cambiamento di sede ai Parioli, in Via Bertoloni. Questa nuova sede ospita lo studio bibliografico, i dipartimenti di libri, incisioni antiche e moderne e opere d’arte della casa d’aste che opererà sotto il nome Bloomsbury Philobiblon. Inoltre, ospita un nuovo progetto: la Philobiblon Gallery, una galleria d’arte sperimentale dove vengono organizzate mostre, eventi e incontri, con lo scopo di proporre le grandi opere della tradizione grafica antica e moderna e le opere di giovani artisti contemporanei, sostenendoli nella creazione delle loro opere, mirando a diventare un punto fondamentale per i collezionisti e gli amanti dell’Arte. Difatti, oggi, 21 gennaio 2014 alle ore 18:00, verrà inaugurata la mostra collettiva “Riflessi della Materia – incisione contemporanea tra tradizione e innovazione”, una mostra con cui la Philobiblon Gallery entra a far parte a pieno diritto nel panorama artistico nazionale e internazionale non solo come galleria d’arte, ma come centro sperimentale di ricerca e produzione di grafica. Gli artisti presenti saranno circa settanta provenienti da sedici paesi del mondo e tra loro ci sarà anche Yuliya Galycheva con una videoistallazione.

Yuliya Galycheva: photographer; Luciana Potito: stylist; Ori ‘O’: Hair & Make-up; Carlijn: @Zoe Models; Theo Diamantiou: backstage; Silvia Berardi: curator, blogger, wardrobe assistant; Philobiblon Via Bertoloni, 45, Roma.

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Il “Buongiorno” si vede dalle scarpe. Max Clan Campaign Fall-Winter 2013/2014.

Un nuovo mese, ottobre, è arrivato in punta di piedi, ma il suo arrivo è accompagnato da nuove idee, nuovi progetti e nuovi lavori, come la Campaign Fall-Winter 2013/2014 per il brand Max Clan.

Dopo aver preso la mia colazione a portar via, attraversando, con il mio tacco 10, mezza Roma, con metro e autobus, sotto un cielo colmo di nuvole pronte a buttar giù un diluvio, mangiavo qualcosa che aveva la consistenza della gommapiuma spacciato per croissant, mi domandavo:”Come mai nella capitale non esiste ancora Starbucks?!?!”, e nello stesso tempo riflettevo su quanto la mattinata fosse partita, decisamente, male, anche se riuscivo a percepire una leggera positività. Sì, quella positività, quel sorriso stampato sul viso, quando sai che quella giornata di lavoro sarà stupenda, perché la campaign per l’imminente autunno-inverno 2013/2014 vedrà protagoniste le scarpe. Le scarpe di Max Clan.

Max Clan Roma è un brand italiano, nato nel 2006, dall’idea di Kasia Zurakowska, proprietaria del marchio. Kasia che in passato ha lavorato nel mondo della moda come modella, da qualche tempo è una giovane imprenditrice. Il suo marchio realizza scarpe e borse, che si rivolgono a una donna giovane, ironica e maliziosa, una donna attenta ai trend della moda che punta ad essere elegante anche nel quotidiano e con un occhio rivolto alla comodità. Inoltre, le calzature Max Clan sono state, spesso, indossate da star italiane e scelte anche in numerose produzioni cinematografiche.

Le shoes proposte, da Max Clan, per questa stagione spaziano dalle décolleté e i tronchetti con cinturino dai tacchi vertiginosi e di una sensualità disarmante, agli stivali da cavallerizza in pelle o in camoscio bicolor dall’aria ironica, passando per i tronchetti dallo stile urban perfettamente adatti per affrontare il caos della città, fino alle ballerine dal piccolo tacco che donano alla gamba un accenno di slancio per un look sempre bon ton.

Io, personalmente, non ho resistito e le ho provate tutte… decisamente meravigliose, raffinate, eleganti e comode. Se questo è il “Buongiorno“, allora voglio svegliarmi sempre così, tra le SCARPE!!!

Yuliya Galycheva: photographer; Theo Diamantiou: assistant; Ori ‘O’: Hair & Make up.

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