AltaRoma: l’Alta Moda di Sarli Couture e Renato Balestra.

Nella fashion week capitolina non sono mancati i grandi nomi storici di AltaRoma, come Sarli Couture e Renato Balestra, Maison che ringrazio ancora per avermi inviato l’invito.

Sabato, 25 gennaio, nella Sala Lancisi del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, ho avuto il piacere di assistere alla presentazione della collezione Haute Couture primavera-estate 2014 di Sarli Couture. Il messaggio di Sarli s’impone forte e chiaro, il linguaggio cambia proiettandosi nel futuro respirando e assaporando la contemporaneità, senza abbandonare le sue radici e restando fedele al suo DNA che lo ha reso inconfondibile e riconoscibile nel tempo. Le linee, delle creazioni, sono pulite e i tessuti leggeri che scendono morbidi sulla silhouette e i ricami e le trasparenze rendono i look più sensuali e femminili. Per la palette di colori la Maison si ispira all’arte di Claude Monet, con il glicine, il fuxia, il verde, il bianco e il nero. Le forme si alleggeriscono perdendo la rigidità puntando verso una consistenza impalpabile. La figura femminile risulta elegante lasciandosi avvolgere da un tripudio floreale capace di esaltare la raffinatezza e lo charme.

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Sarli Couture, Haute Couture, primavera-estate 2014

Il giorno seguente, è andato in scena lo show di Renato Balestra che stanco della crisi ha proposto, per la prossima stagione primaverile, un’esplosione di colori catapultandoci in Nuova Guinea, perché proprio in quel luogo si trova la creatura che ha ispirato la collezione: l’Uccello del Paradiso. Una creatura leggiadra e variopinta, proprio come sono gli abiti dello stilista che abbracciano il verde, il mandarino, il turchese e naturamenlte il Blu Balestra. Oltre alle cromie particolari, le creazioni sono estremamente sofisticate come l’abito blu ricamato in swarovsky su un lato e gli abiti che accostano insieme il verde, il viola e il blu ricamati in oro zecchino. L’Uccello del Paradiso identificato spesso con l’Araba Fenice è sinonimo di rinascita, proprio come il messaggio che il famoso designer italiano vuole trasmettere, una rinascita dalla crisi e dal periodo buio di questi tempi. Messaggio, a mio avviso, visibile anche nella collezione di Sarli e di molti altri che hanno puntato ad una rinascita, quella rinascita che ha portato ad AltaRoma una brezza di contemporaneità. E sappiate che non smetterò mai di dirlo:”E’ arrivato il momento di puntare sulla romana AltaRoma“.

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

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Renato Balestra, Haute Couture, primavera-estate 2014

(ph. Raffaele Soccio / Luca Sorrentino)

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